QUESTO EVENTO E' TERMINATO IL 15/03/19

Eventi Wellness Beauty a Torino

Mindfulness e Neuroscienze

Negli ultimi decenni abbiamo potuto assistere ad un enorme aumento di interesse verso le pratiche di consapevolezza da parte della comunità scientifica ma anche del resto della popolazione. Questo si è tradotto in una crescita esponenziale delle ricerche sull’argomento, come delle sue applicazioni in ambito clinico e non.Parallelamente, l’incessante progresso tecnologico continua a perfezionare gli strumenti di neuroimaging e le tecniche per studiare e analizzare i meccanismi di funzionamento del cervello.In occidente, questo incremento dell’attenzione per le tematiche affini alla consapevolezza, alla meditazione e alle pratiche contemplative è confluito principalmente nell’ambito della mindfulness.Nella definizione di Kabat-Zinn mindfulness è “portare l’attenzione al momento presente, intenzionalmente e in modo non giudicante”. Questa non è una tecnica, ma un modo di stare con l’esperienza del momento presente.La mindfulness, incorporata in vari protocolli, si è rivelata utile nel trattamento di numerosi disturbi come l’ansia, la depressione, le dipendenze da sostanze e il dolore cronico.Recentemente la ricerca scientifica ha cominciato a studiare dal punto di vista cerebrale i meccanismi di funzionamento delle pratiche di consapevolezza; si tratta di un compito arduo, in quanto si tenta di analizzare processi poco o per nulla osservabili dall’esterno, che prevedono, inoltre, una forte componente soggettiva.Nel cercare di spiegare che cosa cambi nel cervello durante e dopo la mindfulness, i ricercatori si concentrano spesso su circuiti che connettono tra loro varie aree cerebrali e su parametri fisiologici (per es. conduttanza cutanea, presenza di alcuni ormoni nel sangue, battito cardiaco, ecc.).
Durante l’incontro cercheremo di presentare gli aspetti neuroscientifici più rilevanti legati alla mindfulness, riassumendo i risultati di ricerche recenti, proponendo alcune questioni e difficoltà ancora irrisolte, con l’obiettivo di stimolare la curiosità e l’interesse ad approfondire un argomento che, prima di essere oggetto di analisi scientifica, è innanzitutto pratico e calato nella quotidianità.
L'evento si propone come conferenza seminariale. La partecipazione è gratuita previa prenotazione, dato il numero limitato di posti. 

Questo evento è organizzato in occasione della Settimana del Cervello, in collaborazione con Hafricah.Net , partner ufficiale della Brain Awareness Week.
 Luogo Evento
Cooperativa Sociale Isoinsieme
Via Giuseppe Piazzi, 41,
Torino

 Organizzato da
Ariela Alexovits, Demetra Piccardo, Mattia Biolatti


Hotels in zona

Eventi Wellness Beauty a Torino

Mindfulness e Neuroscienze

Negli ultimi decenni abbiamo potuto assistere ad un enorme aumento di interesse verso le pratiche di consapevolezza da parte della comunità scientifica ma anche del resto della popolazione. Questo si è tradotto in una crescita esponenziale delle ricerche sull’argomento, come delle sue applicazioni in ambito clinico e non.Parallelamente, l’incessante progresso tecnologico continua a perfezionare gli strumenti di neuroimaging e le tecniche per studiare e analizzare i meccanismi di funzionamento del cervello.In occidente, questo incremento dell’attenzione per le tematiche affini alla consapevolezza, alla meditazione e alle pratiche contemplative è confluito principalmente nell’ambito della mindfulness.Nella definizione di Kabat-Zinn mindfulness è “portare l’attenzione al momento presente, intenzionalmente e in modo non giudicante”. Questa non è una tecnica, ma un modo di stare con l’esperienza del momento presente.La mindfulness, incorporata in vari protocolli, si è rivelata utile nel trattamento di numerosi disturbi come l’ansia, la depressione, le dipendenze da sostanze e il dolore cronico.Recentemente la ricerca scientifica ha cominciato a studiare dal punto di vista cerebrale i meccanismi di funzionamento delle pratiche di consapevolezza; si tratta di un compito arduo, in quanto si tenta di analizzare processi poco o per nulla osservabili dall’esterno, che prevedono, inoltre, una forte componente soggettiva.Nel cercare di spiegare che cosa cambi nel cervello durante e dopo la mindfulness, i ricercatori si concentrano spesso su circuiti che connettono tra loro varie aree cerebrali e su parametri fisiologici (per es. conduttanza cutanea, presenza di alcuni ormoni nel sangue, battito cardiaco, ecc.).
Durante l’incontro cercheremo di presentare gli aspetti neuroscientifici più rilevanti legati alla mindfulness, riassumendo i risultati di ricerche recenti, proponendo alcune questioni e difficoltà ancora irrisolte, con l’obiettivo di stimolare la curiosità e l’interesse ad approfondire un argomento che, prima di essere oggetto di analisi scientifica, è innanzitutto pratico e calato nella quotidianità.
L'evento si propone come conferenza seminariale. La partecipazione è gratuita previa prenotazione, dato il numero limitato di posti. 

Questo evento è organizzato in occasione della Settimana del Cervello, in collaborazione con Hafricah.Net , partner ufficiale della Brain Awareness Week.

 Organizzato da
Ariela Alexovits, Demetra Piccardo, Mattia Biolatti

Hotels in zona