Museo internazionale e biblioteca della musica

  Strada Maggiore 34,   40125 Bologna

  00390512757711

Luogo da Visitare - Museo d'arte a Bologna

 Informazioni

Informazioni per Museo internazionale e biblioteca della musica

dove la musica si guarda, si legge, si ascolta e si impara

Il Museo internazionale e biblioteca della musica è stato inaugurato nel maggio 2004 all'interno di Palazzo Sanguinetti, nel centro storico di Bologna. Il percorso espositivo si snoda attraverso le sale splendidamente affrescate del piano nobile e ripercorre circa sei secoli di storia della musica europea, con oltre un centinaio di dipinti, più di ottanta strumenti musicali antichi ed un'ampia selezione di documenti storici di enorme valore: trattati, volumi, libretti d'opera, lettere, manoscritti, partiture autografe, provenienti dal lascito di Padre Giambattista Martini, una delle personalità più illustri del Settecento musicale europeo. Emergono per rarità e importanza storico-musicale nella collezione libraria l’Harmonice musices Odhecaton A., primo libro musicale a stampa realizzato nel 1501 da Ottaviano Petrucci, il celebre compito di Mozart, la partitura de Il Barbiere di Siviglia di Rossini; nella collezione di strumenti musicali l’armonia di flauti di Manfredo Settala del 1650, il “clavemusicum omnitonum” di Vito Trasuntino del 1606; tra i dipinti J.C. Bach dipinto da Thomas Gainsborough, il ritratto di Mozart ventenne, il ritratto di Farinelli di Corrado Giaquinto, i famosi Sportelli di libreria musicale di Giuseppe Maria Crespi. Sempre al piano nobile, il Museo dispone di un’area eventi che ospita concerti, convegni, presentazioni di libri, spettacoli ed eventi culturali in genere, mentre al piano terra si articolano tre laboratori didattici, uno spazio mostre temporanee, il bookshop, il laboratorio - fedelmente ricostruito - del famoso liutaio bolognese Otello Bignami. Il Museo della musica non si propone però solo come luogo di conservazione e valorizzazione del patrimonio di beni musicali, ma anche come territorio di contaminazione, di ricerca e di promozione mettendo a disposizione i propri spazi per eventi culturali “off”, agendo al di fuori dagli schemi e dai canoni museali tradizionali, nell’obiettivo di essere vissuto come luogo aperto, vivace, polifunzionale, frequentato dagli addetti ai lavori e dagli appassionati, dai cittadini e dai turisti, dagli adulti come dai bambini, con un unico comune denominatore: la musica in tutte le sue forme ed espressioni.